Se percepisci la NASpI e trovi un nuovo lavoro, la comunicazione all’INPS è obbligatoria. Un errore nei tempi o nelle modalità può portare a sospensione, decadenza o richiesta di restituzione delle somme già incassate.
In questa guida scoprirai:
- quando devi comunicare una nuova assunzione
- come inviare correttamente la comunicazione NASpI
- cosa succede in base al tipo di contratto
- differenze tra sospensione, riduzione e perdita definitiva della NASpI
1. È Obbligatorio Comunicare una Nuova Assunzione con NASpI?
Sì, sempre.
Ogni nuova attività lavorativa iniziata durante la percezione della NASpI deve essere comunicata all’INPS, sia che si tratti di:
- lavoro dipendente
- lavoro autonomo
- collaborazione
- Partita IVA
L’omessa comunicazione comporta decadenza immediata dalla NASpI.
2. Entro Quanto Tempo Va Fatta la Comunicazione
Entro 30 giorni da:
- data di inizio del nuovo lavoro
- oppure dalla domanda NASpI (se il lavoro era già iniziato)
La comunicazione avviene esclusivamente online, tramite:
- servizio NASpI-Com sul portale INPS
3. Comunicazione Nuova Assunzione: Come Farla (Passo per Passo)
3.1 Accesso al servizio NASpI-Com
- SPID, CIE o CNS
- Area personale INPS
3.2 Dati da inserire
- datore di lavoro
- tipologia di contratto
- data di inizio
- durata (se determinato)
- reddito annuo presunto
La stima del reddito è fondamentale per determinare sospensione, riduzione o decadenza.
4. Cosa Succede alla NASpI dopo una Nuova Assunzione
Dipende dal tipo di contratto.
4.1 Contratto di Lavoro Subordinato ≤ 6 Mesi
NASpI sospesa automaticamente
- non serve nuova domanda
- la NASpI riprende al termine del contratto
- la durata residua resta invariata
Vale anche per:
- tempo determinato
- somministrazione
- part-time
4.2 Contratto di Lavoro Subordinato > 6 Mesi
Decadenza dalla NASpI
- la prestazione termina definitivamente
- non è recuperabile
- eventuali somme indebitamente percepite vanno restituite
4.3 Lavoro Dipendente con Reddito Basso
Se il reddito annuo presunto:
- è inferiore a 8.500 €
NASpI ridotta, non persa.
Riduzione = 80% del reddito stimato, ripartito mensilmente.
4.4 Lavoro Autonomo o Partita IVA
Compatibile solo se il reddito annuo presunto ≤ 4.800 €
Obblighi:
- comunicazione NASpI-Com
- indicazione reddito presunto
Superare la soglia comporta decadenza.
5. Differenza tra Sospensione, Riduzione e Decadenza
| Situazione | Effetto NASpI |
|---|---|
| Lavoro dipendente ≤ 6 mesi | Sospensione |
| Lavoro dipendente > 6 mesi | Decadenza |
| Reddito basso da lavoro | Riduzione |
| Mancata comunicazione | Decadenza |
| Superamento soglie | Decadenza |
6. Errori Frequenti da Evitare
- Pensare che comunichi il datore di lavoro
- Non stimare il reddito
- Comunicare in ritardo
- Confondere sospensione con decadenza
- Lavorare “qualche giorno” senza avvisare INPS
Anche un contratto di pochi giorni va comunicato.
7. Recupero NASpI e Sanzioni
Se non comunichi correttamente:
- INPS può chiedere restituzione delle somme
- applicare interessi
- bloccare future prestazioni
I controlli avvengono tramite:
- Unilav
- Agenzia delle Entrate
- incrocio banche dati
8. Caso Particolare: NASpI Anticipata
Se hai richiesto la NASpI anticipata:
- non devi comunicare nuove assunzioni
- ma non puoi tornare alla NASpI mensile
Attenzione: se inizi lavoro dipendente dopo l’anticipo, l’INPS può richiedere la restituzione.
FAQ – Domande Frequenti
1. Se lavoro un solo giorno devo comunicarlo?
Sì. Anche un solo giorno di lavoro va comunicato.
2. Se il contratto finisce, la NASpI riparte automaticamente?
Sì, se era una sospensione e non una decadenza.
3. Il part-time fa perdere la NASpI?
No, se il reddito resta sotto le soglie.
4. Posso comunicare dopo 30 giorni?
No, il ritardo comporta perdita del diritto.
5. Serve un commercialista per NASpI-Com?
No, ma è consigliato per evitare errori.
Conclusione
La comunicazione di una nuova assunzione durante la NASpI non è un dettaglio burocratico, ma un obbligo fondamentale. Un errore di tempistica o una comunicazione incompleta può trasformare una semplice sospensione in perdita definitiva dell’indennità.
Gestire correttamente NASpI e nuovo lavoro significa:
- comunicare subito
- stimare correttamente il reddito
- conoscere le soglie e i limiti



